Che cosa deve fare il tuo sito web?
di Carlo D'Angiò | 20 Jun 2012 | in
Etica & Marketing, Web Marketing |
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Tutto quello che sai a proposito di un sito web… (come dire!?) è sbagliato! Lo so, non è bello esordire con una ramanzina. Ma scommettiamo che ho ragione?
Vediamo!
Partiamo dal presupposto che le tue informazioni in merito alla progettazione di un sito forse non sono poche. Dunque, non si tratta di ignoranza o carenza di informazioni. Al contrario, credo si tratti di una sovrabbondanza di conoscenze frammentate che spesso vengono assemblate per formare una soluzione sofisticata ma inefficace. Questo si capisce da una sommaria valutazione dei siti, senza fare chissà quale tipo di analisi.
Ma cosa deve fare un sito web? Deve fare tre cose:
- trasformare un estraneo in un amico
- trasformare un amico in un cliente
- comunicare con uno stile di buon senso che convinca l’estraneo e poi l’amico a credere nella tua storia
Tutto qui!
Da estraneo ad amico
Se cominci a ragionare in quest’ottica, ti accorgi che per raggiungere il primo obiettivo occorre programmare solo due azioni. Ed essendo solo due, vale la pena farlo bene:
- l’utente estraneo deve cliccare su un pulsante, su un link o su un’immagine per spostarsi in un punto da te desiderato
- l’utente estraneo deve concedere l’autorizzazione a ricevere le tue email
Non pensare ad altro. Non pretendere tutto e subito. Il primo passo è questo. Ottieni il permesso di inviare messaggi. I messaggi, se saprai come scriverli, trasformeranno l’utente estraneo in un tuo amico.
Da amico a cliente
Un amico non ha bisogno di tanti giri di parole. Conosce la tua storia, legge il tuo blog ed è pronto a compiere altre due azioni importanti:
- acquistare un tuo prodotto/servizio
- parlarne con i suoi amici (passaparola) tramite Facebook, blog, a voce etc..
Ricorda che un amico non ama ricevere finte email con finti messaggi. Setta il tuo autoresponder in modo intelligente.
Conclusioni
Questo è ciò che deve fare il tuo sito. Se fa altro, stai perdendo tempo e concentrazione.
Mi rendo conto che tra il dire e il fare c’è di mezzo l’esperienza. Come si instradano le persone a compiere quei semplici percorsi? Come si scrive un messaggio non finto? E come si setta un autoresponder in modo intelligente?
Ne parliamo un’altra volta. Nel frattempo, pensa a ciò che fa il tuo sito. Si comporta come detto sopra?


